- Persone
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- Nella Longari, 1906–1995, antiquario
- Ruggero Longari, 1934–?, antiquario
- Mario Longari, 1929–2022, antiquario
- Marco Longari, antiquario
- Opere transitate
- Catalogo della Fondazione Zeri →
La galleria Longari Arte Milano è stata fondata da Nella Longari (1906-1995) nel 1951 in via Bigli 15, cuore pulsante della Milano storica. Qui la galleria ha operato fino al 2018, anno del trasferimento nella nuova sede di Palazzo Cicogna in Corso Monforte 23.
Figlia dello scultore Mario Viti, Nella seguì il padre prima in Francia e poi in India, dove si sposò nel 1926. Sebbene l'attività avesse inizialmente rivolto l'attenzione alle porcellane Ginori e agli arredi del XVIII secolo, la scultura antica italiana divenne presto il fulcro della ricerca storico-artistica della galleria.
Grazie a un approccio caratterizzato da un rigore scientifico d'avanguardia, Nella Longari strinse legami con storici dell’arte e critici, tra cui Luciano Bellosi, Carlo Bertelli, Miklós Boskovits, Giuliano Briganti, Enzo Carli, Giovanni Previtali, Mina Gregori e Federico Zeri. Con quest’ultimo si instaurò un rapporto profondo, tanto che Zeri accompagnò Nella Longari nei viaggi in Medio Oriente e frequentò il salotto dell’antiquaria insieme a figure chiave della storia dell’arte e dell’editoria.
Grazie a queste sinergie, la galleria fu tra le prime a valorizzare la pittura e soprattutto la scultura lignea di alta epoca, culminando nella mostra del 1971 al Centro Culturale Pirelli, Tre secoli di sculture lignee, con prefazione di Enzo Carli.
Nel corso del tempo, l’interesse si è esteso alla produzione plastica europea, ai frammenti miniati e agli oggetti d’arte compresi tra il XIII e il XVI secolo. Tra gli anni Ottanta e Novanta del Novecento, il legame con il mondo del design e della moda portò Nella Longari ad aprire un negozio di oggetti di arredo: “I regali di Nella Longari”, situato sempre in via Bigli, poco lontano dalla galleria. La figura di Nella, antiquaria capace di creare e promuovere un gusto ben definito, è stata celebrata nel 1997 con la retrospettiva Dalla Bibbia di Corradino a Jacopo della Quercia.
Gli oltre settant’anni di attività della galleria sono stati caratterizzati da incontri con numerose figure del mondo della cultura, della moda e dell’economia sia italiana che internazionale. Tra i clienti figurano fin dall’inizio importanti esponenti dell’industria torinese e milanese, ma alla clientela privata si deve aggiungere quella pubblica. Nel corso degli anni varie sono state infatti le vendite a istituzioni e musei nazionali ed internazionali: la Santa Sede, il Getty Museum di Los Angeles, la National Gallery of Art di Washington, la Pinacoteca di Brera e il Castello Sforzesco di Milano.
La continuità familiare è stata garantita dal figlio Ruggero (1934), attivo dal 1955, a cui si sono uniti a inizio anni Settanta, il fratello Mario (1929-2022) e tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta il figlio di Ruggero, Marco Longari, che oggi guida l’impresa.
Ricerca e redazione testi: Marco Fossati
Collaboratori
- Bert Meyer storico dell'arte
- Carlo Bertelli storico dell'arte
- Enzo Carli storico dell'arte
- Federico Zeri storico dell'arte
- Giuliano Briganti storico dell'arte
- Luciano Bellosi storico dell'arte
- Luigi Cavenaghi restauratore
- Miklós Boskovits storico dell'arte
- Mina Gregori storico dell'arte
Eventi significativi nell'attività antiquariale
- 1971 - Mostra "Tre secoli di sculture lignee": Esce il catalogo della mostra "Tre secoli di sculture lignee" con prefazione di Enzo Carli, organizzata da Nella Longari al Centro Culturale Pirelli di Milano
Bibliografia essenziale
- Bacchi A., Dalla Bibbia di Corradino a Jacopo della Quercia: Sculture e miniature italiane del medioevo e del Rinascimento, Milano, Galleria Nella Longari
- Sotheby's, La collezione di Maria Antonia Gianetti antiquario milanese in via Gesù 7, Milano. Catalogo d’asta Sotheby’s, 05/03/2003, Milano