- Persone
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- Alessandro Ascoli, ?–1897, antiquario
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L’antiquario anconetano di origini ebraiche Alessandro Ascoli (fu Abramo) gestì un’attività di compravendita di opere d’arte in società con Raffaele Angiolini a Bologna in via Ugo Bassi 87, dal 1873 al 1879. Dapprima denominata “Alessandro Ascoli e Comp.o”, la ditta, dal 1874, assunse la ragione sociale “Angiolini e Ascoli”.
Viene ricordato per aver rifornito, tra gli anni Settanta e Ottanta dell’Ottocento, il Museo Civico di Torino, sotto la direzione di Emanuele Tapparelli d’Azeglio, e il South Kensington Museum di Londra, di oggetti d’arte applicata nel contesto del movimento Arts and Crafts.
Morì a Bologna nel 1897.
Altri antiquari
Bibliografia essenziale
- Castronovo, S. (2023), Dossier: Omaggio a Silvana Pettenati. Lo studio dei vetri a oro, in «Studi e notizie. Palazzo Madama», anno 8, numero 7 (2023), pp. 59-159
- Mallé, L. (1972), Museo Civico di Torino. Mobili e arredi lignei. Arazzi e bozzetti per arazzi, Torino