Mercato dell'arte
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Tolentino

Roma, New York e Firenze, in attività dal 1910 al 1928

Raul Tolentino. Da "L'Antiquario", 1913
Raul Tolentino. Da "L'Antiquario", 1913
Raul Tolentino. Da "American Art News", 1920
Raul Tolentino. Da "American Art News", 1920
Pubblicità Tolentino Art Gallery, 1920 ca.
Pubblicità Tolentino Art Gallery, 1920 ca.
Persone
  • Raoul Tolentino, ?–1928, antiquario
Opere transitate
Catalogo della Fondazione Zeri →

Raoul Tolentino (1874-1928) fu un antiquario di origine romana che iniziò la propria attività nel commercio delle opere d'arte verosimilmente nel corso del primo decennio del Novecento. Ricordato sulle pagine della rivista "L'Antiquario" nel 1913 come un giovane commerciante, ebbe una prima galleria a Roma, la "Galerie d'Art Ancien", in via Sistina 57, che rimase aperta fino al 1922.

Nel corso del tempo Tolentino aprì diverse filiali, in Italia e all'estero, cercando con la sua offerta di intercettare l'interesse del mercato per il Gotico e il Rinascimento italiano. Dopo aver gestito la vendita della collezione di Elia Volpi (1858-1938) negli Stati Uniti nel 1916, la richiesta di opere italiane da parte di collezionisti d'oltreoceano lo spinse ad aprire una galleria a New York, in 749 Fifth Avenue. Tolentino raggiunse una posizione di rilievo in qualità di esperto e conoscitore dell'arte italiana organizzando innumerevoli aste nelle sale dell'American Art Association. Le collezioni messe all'incanto comprendevano mobili, dipinti, sculture, tessuti dal XIII al XVIII secolo. Per realizzare i cataloghi, eleganti volumi riccamente illustrati, si servì spesso della consulenza di Seymour de Ricci (1881-1942). Molte delle vendite, tuttavia, come ricordato nei suoi diari da Vittoria Contini Bonacossi, moglie del noto antiquario Alessandro Contini Bonacossi (1878-1955), non ottennero il successo sperato.

Negli anni Venti del XX secolo, sono documentate anche due sedi distinte della sua Galleria a Firenze, prima a Palazzo Acciaiuoli, in Lungarno Acciauoli 4, e poi in via Borgo Ognissanti 22. Tolentino morì a Roma nel 1928 per un incidente stradale, investito da un autobus in Piazza del Popolo.

Bibliografia essenziale

  • Roman antiquarian killed by autobus, in «The Paris Time», 5 p.m. Ed., 2 agosto 1928, p. 1
  • Rare italian art in Tolentino sale, in «American Art News», 11 novembre 1922, 21, 5, p. 4
  • Coming italian art sale. Raoul Tolentino, in «American Art News», 12 luglio 1919, 17, n. 36, p. 5
  • American Art Association (1919), Illustrated catalogue of the rare and valuable Italian Renaissance furniture...paintings and textiles, Greek and Roman antiquities... comprising the Tolentino Galleries Collection, New York, 1-2 maggio 1919
  • American Art Association (1922), De luxe illustrated catalogue of the furniture and works of art from the castle formerly occupied by the Savoy family in Verzuolo (Piedmont) Italy and other valuable artistic property recently selected abroad by the connoisseur chevalier Raoul Tolentino, New York, 16-18 febbraio 1922
  • American Art Association (1924), Illustrated catalogue of Gothic and Renaissance Italian and French art gathered by chevalier Raoul Tolentino..., New York, 22-26 aprile 1924
  • American Art Association (1925), The Tolentino collection, important italian works of art, Gothic and Renaissance marbles..., New York, 29 31 gennaio 1925
  • American Art Association (1926), The collection of Raoul Tolentino. Paintings, with fine Primitive and Renaissance examples..., New York, 8-11 dicembre 1926
  • Bellini, L. (1924), Tolentino, in «L'Antiquario», 1924, pp. 139-141
  • Clarke, A.W., Freund, K. (Ed.) (1922), Catalogue of the rare and valuable collection formed by the widely known and eminent expert and connoisseur Chev. Raoul Tolentino..., New York, 18-25 novembre 1922
  • Contini Bonacossi, V. (2008), Diario americano: 1926-1929, Siena, Gli Ori
  • Curtis Studio (1922), Rare artistic properties collected by the expert and connoisseur chevalier Raoul Tolentino of Rome, San Francisco, 21-24 marzo 1923
  • Tolosani, D. (1913), I colleghi d'Italia: Romani, in «L'Antiquario», VI, 1, pp. 1-4
  • Tolosani, D. (1924), Raoul Tolentino, in «L'Antiquario», XI, 6-7, p. 187